Rifiuti · Classificazione
Classificazione dei rifiuti: dai parametri alle sostanze, dalle sostanze alla pericolosità
Per i rifiuti eLABoraNET propone, dai singoli parametri analitici, la distribuzione probabile delle sostanze nel campione, ne valuta le caratteristiche di pericolo (HP) e classifica il campione come pericoloso o non pericoloso. Il catalogo delle sostanze arriva già compilato e il rapporto di prova è predisposto per la classificazione dei rifiuti.
In sintesi
- Punto di partenza
- I parametri analitici del campione di rifiuto.
- Catalogo
- Catalogo delle sostanze già compilato, che il laboratorio può ampliare in autonomia.
- Proposta
- La distribuzione probabile delle sostanze, ricavata dai rapporti stechiometrici del catalogo.
- Classificazione
- Caratteristiche di pericolo da HP1 a HP8 e da HP10 a HP14 valutate dal sistema, esito pericoloso o non pericoloso.
- Flessibilità
- Assegnazione manuale, commenti e testi preconfigurati; indicazioni H, caratteristiche HP, classi CLP ed EER configurabili.
- Rapporto
- Rapporto di prova predisposto per la classificazione dei rifiuti, con tutto ciò che serve.
Dai parametri alle sostanze
I risultati di un'analisi sono parametri, mentre la classificazione ragiona su sostanze. La composizione del rifiuto va quindi ricostruita dai parametri, e questo richiede tempo.
Nel catalogo ogni sostanza è collegata a uno o due parametri analitici con i rispettivi rapporti stechiometrici. Dai risultati del campione eLABoraNET propone la distribuzione probabile delle sostanze e le loro concentrazioni, senza calcoli manuali.
Il catalogo arriva già compilato. Il laboratorio può ampliarlo in autonomia con le proprie sostanze.
Dalle sostanze alla pericolosità
Tra le sostanze proposte si scelgono quelle da considerare; contano quelle che superano le soglie. Da lì eLABoraNET valuta le caratteristiche di pericolo da HP1 a HP8 e da HP10 a HP14 e classifica il campione come pericoloso o non pericoloso.
Per ogni caratteristica restano visibili le sostanze coinvolte, le indicazioni di pericolo H e, dove previsto, concentrazione e limite: la classificazione è tracciabile fino alle sostanze.
Flessibile come il vostro laboratorio
- Ogni caratteristica si può anche assegnare o correggere a mano e commentare.
- Testi preconfigurati per giudizio, coerenza con il codice EER e smaltimento in discarica.
- Indicazioni di pericolo H, caratteristiche HP, classi CLP con etichette e catalogo EER si gestiscono direttamente nel modulo, soglie e limiti compresi.
Il rapporto di prova
Il rapporto di prova è predisposto per la classificazione dei rifiuti e riporta tutto ciò che serve.
I vantaggi in sintesi
- Meno lavoro manuale: la distribuzione delle sostanze viene proposta dal sistema.
- Un notevole risparmio di tempo rispetto al calcolo a mano.
- Classificazione tracciabile fino alle sostanze e ai limiti.
- Regole e testi adattabili al vostro modo di lavorare.
- Rapporto di prova già pronto per la classificazione.
Il quadro di riferimento
Le caratteristiche di pericolo HP1–HP15 sono definite dal regolamento (UE) n. 1357/2014, che ha sostituito l'allegato III della direttiva 2008/98/CE. I codici EER provengono dall'elenco europeo dei rifiuti (decisione 2000/532/CE). In Italia le linee guida SNPA (delibera n. 105/2021, approvate dal MiTE con decreto direttoriale n. 47 del 9 agosto 2021) forniscono criteri omogenei per l'attribuzione dei codici EER e delle caratteristiche di pericolo.
FAQ
Domande frequenti
Il catalogo delle sostanze è già compilato?
Sì. Il catalogo arriva già compilato e il laboratorio può ampliarlo in autonomia.
Come si ottiene la distribuzione delle sostanze?
Dai singoli parametri eLABoraNET propone la distribuzione probabile delle sostanze, in base ai rapporti stechiometrici delle sostanze del catalogo.
Quali caratteristiche di pericolo vengono valutate?
Il sistema valuta le caratteristiche da HP1 a HP8 e da HP10 a HP14. Ogni caratteristica si può anche assegnare o correggere a mano e commentare.
Posso adattare regole e testi?
Sì. Indicazioni di pericolo H, caratteristiche HP, classi CLP con etichette e catalogo EER, soglie e limiti compresi, si gestiscono nel modulo. Per giudizio, coerenza con il codice EER e smaltimento in discarica ci sono testi preconfigurati.
Il rapporto di prova è già predisposto?
Sì. Il rapporto è predisposto per la classificazione dei rifiuti e riporta tutto ciò che serve.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1357/2014 della Commissione del 18 dicembre 2014 che sostituisce l'allegato III della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, Commissione europea, EUR-Lex, consultato il 6 ottobre 2026
- Elenco europeo dei rifiuti (decisione 2000/532/CE della Commissione), Commissione europea, EUR-Lex, consultato il 6 ottobre 2026
- Linee guida sulla classificazione dei rifiuti (delibera del Consiglio SNPA n. 105/2021, approvate con decreto direttoriale MiTE n. 47 del 9 agosto 2021), Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA), consultato il 6 ottobre 2026
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